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La BIENNALE DI VENEZIA presenta

un film di GIORGIO FERRERO e FEDERICO BIASIN

Vincitore del premio ‘Miglior film italiano’, giuria Arca under 26,
74a Mostra del Cinema di Venezia.

Prima internazionale in concorso Next:Wave Award, Copenaghen Dox.

Beautiful Things è un documentario veramente spettacolare con la struttura di una fuga.

Glen Kenny (NY Times)

Giorgio ha un talento particolare nel rappresentare la storia come in una sorta di sinestesia, creando immagini con la musica invece di usare la musica per rinforzare le immagini.

Stephanie Zacherek (Time Magazine)

Come tutti i bravi compositori sinfonici Ferrero conosce il potere del silenzio; la colonna sonora si fa spazio tra i silenzi ripulendo il mondo dal disordine.

David Bordwell (Critic, Professor Emeritus of Film Studies)

Ho visto Beautiful Things e mi è piaciuto tantissimo. La combinazione di musica sofisticata e di una fotografia fantastica è meravigliosa.

Stefan Sagmeister (The Happy Film, Sagmeister&Walsh)

Il montaggio del film è impressionante, a un certo punto le scene iniziano a sovrapporsi rispecchiando l’utilizzo della musica come anticipazione narrativa..

Kaleem Aftab (The independent, Cineuropa)

Un’opera visionaria che durante la scorsa Mostra del cinema di Venezia ha lasciato la laguna a occhi spalancati e bocca chiusa.

Fabrique du cinéma

Uno dei migliori esordi degli ultimi anni.

Nonsolocinema

Beautiful Things è una stordente sinfonia visiva sugli oggetti e sul processo di dis-umanizzazione dell’uomo di grandiosa potenza visionaria.
Tra i film più belli di questa edizione. Un miracolo, forse. Per fortuna ancora ne capitano.

Quinlan

Beautiful Things di Giorgio Ferrero lascia davvero a bocca aperta. Una canzone audiovisiva e punk, una sonata per percezioni multiple.

Uzak

UN VIAGGIO SINFONICO
NELL’OSSESSIONE
DEL CONSUMO NEL
MONDO CONTEMPORANEO

Gli oggetti di cui pensiamo di aver bisogno ogni giorno iniziano e finiscono il loro ciclo all’interno di luoghi industriali e scientifici meccanicamente silenziosi e spettrali.
Il film descrive la liturgia nascosta all’interno di quattro luoghi remoti, dove uomini di confine lavorano in completo isolamento senza interferenze del mondo esterno: un campo di pozzi di petrolio, una nave cargo, una camera anecoica e un termovalorizzatore.
Questi uomini sono inconsapevolmente alla base della lunga sequenza di creazione, trasporto, commercializzazione e distruzione degli oggetti che alimentano la bulimia del nostro stile di vita.
I protagonisti sono monaci all’interno di templi di acciaio e cemento e ripetono la stessa liturgia ogni giorno.
E noi non abbiamo mai sentito parlare di loro. Vittoria e Andrea sono una coppia come tante altre. Hanno circa quarant’anni, sono cresciuti nel boom della televisione commerciale e sono diventati adulti durante la nascita di internet.
Vittoria e Andrea siamo noi.

DENOISE

Un cortometraggio in realtà virtuale di
GIORGIO FERRERO e FEDERICO BIASIN

Gli oggetti di cui pensiamo di aver bisogno ogni giorno iniziano e finiscono il loro ciclo all’interno di luoghi industriali e scientifici meccanicamente silenziosi e spettrali. Quattro confessioni sul tema del silenzio portano lo spettatore ai confini della propria vita quotidiana in luoghi incredibilmente affascinanti e di cilmente raggiungibili in altro modo.

Il film è prodotto da MYBOSSWAS, VISUAL PRO 360 e BIENNALE DI VENEZIA

Proiezioni

BEAUTIFUL THINGS

CPH:DOX

15-25 march 2018

Copenaghen

BEAUTIFUL THINGS

74th Mostra del Cinema di Venezia

2-3 september 2017

Venezia

DENOISE

B3 Biennial of the Moving Image

November 29 – December 3, 2017

Frankfurt Main

DENOISE

Ventana Sur

27 nov – 1 december 2017

Buenos Aires

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